venerdì 30 marzo 2012

Essere soli o sentirsi soli?

Ho letto di recente  un articolo nel quale si analizzava la sostanziale differenza tra l'essere soli ed il sentirsi soli...
Sinceramente non riesco a capire fino in fondo la differenza...e non saprei dire in quale delle due categorie rientro....Sono sola o mi sento sola?? Non so, sono in vena di sofismi, ma non ne vengo a capo. Certamente sono sola, perchè attualmente non ho una persona al mio fianco...e questo, forse, è il dato oggettivo, ma forse mi sento anche  sola!! E' un dilemma che non riesco a risolvere perchè, per quanto io abbia sperato di trovare una persona che mi sia affine, non credo che esista...
Non credo che esista una persona che mi faccia sentire non sola...ma solo una persona che mi faccia essere non sola. 
Non ho trovato mai qualcuno con cui sentissi quell'alchimia tale da sentirmi perfettamente completa!!!
Forse ho solo preteso troppo dalla vita!!!
Forse la cosa più importante nella vita, per non sentirsi davvero soli, è imparare ad amare se stessi. Io non mi sono mai amata abbastanza, mi sono trovata sempre un milione di difetti e forse anche più...e questo non amore verso se stessi, porta a ricercarlo al di fuori di noi stessi....perchè ci fa sentire soli, anche se soli non lo siamo, perchè magari abbiamo degli amici ed una famiglia. Con questo dilemma esistenziale, vado a dormire.


martedì 27 marzo 2012

Poesia

Ho sempre amato la poesia, anche se mi rendo conto che ultimamente non ne leggo tante, anzi...quasi per niente..
Ma stamattina me ne è capitata una sotto mano, è di Jacques Prevert, intitolata 

"I ragazzi che si amano",


I ragazzi che si amano si baciano in piedi
Contro le porte della notte
E i passanti che passano li segnano a dito
Ma i ragazzi che si amano
Non ci sono per nessuno
Ed è la loro ombra soltanto
Che trema nella notte
Stimolando la rabbia dei passanti
La loro rabbia il loro disprezzo le risa la loro invidia
I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno
Essi sono altrove molto più lontano della notte
Molto più in alto del giorno
Nell'abbagliante splendore del loro primo amore
.

Mi fa venire in mente, non so perchè, la gita a Praga che feci al tempo del liceo...
Mi fa pensare a quanto sia bella la "spensieratezza", al  fatto che quando si hanno 18 anni si ama e
si vive in un modo completamente diverso...si hanno tantissime speranze, sogni, desideri...tutto ti sembra così estremo, sia la felicità che il dolore...
Non ci sono mezze misure, o si ama con tutto se stessi, o si prova totale indifferenza.
Quella gita la ricordo con tanta nostalgia...pensavo che Praga non mi sarebbe mai e poi mai piaciuta, 
ed invece, l'ho trovata una città davvero affascinante e misteriosa allo stesso tempo...e mi piacerebbe davvero ritornarci...per poterla rivedere con occhi diversi, con occhi ormai di donna...chissà se mi piacerebbe ancora o forse persino di più!

giovedì 22 marzo 2012

Finalmente è arrivata la primavera!!!

Finalmente sta arrivando la primavera...Non vedevo l'ora!! La primavera è la mia stagione preferita...così ricca di colori e l'aria ha un profumo diverso...Profuma di fiori...di freschezza...di vita.
Ed inoltre, la primavera mette allegria...ti rende ottimista!!!Ti fa venire anche voglia di conoscere nuova gente, di stare all'aria aperta...Insomma, ti mette una carica addosso che durante il periodo invernale, pensavi di aver completamente perso!!! 
E ti offre anche lo spunto per pensare un pò anche all'amore...
Ho finalmente razionalizzato...e penso che, in fin dei conti, quello che ho sempre cercato, non esiste. E forse, in fondo in fondo, non è nemmeno quello che voglio. Penso che mi piacerebbe conoscere un uomo, una persona con cui stare bene, ma l'amore non lo cerco più! Perchè non credo che sarei più in grado di innamorarmi!! Ora, vedo troppo i difetti delle persone e non riesco più ad illudermi che le persone non siano egoiste solo perchè innamorate...


giovedì 8 marzo 2012

Pensieri sull'Italia e sugli italiani

In questi giorni sono stata in montagna...mi ci voleva proprio un pò di riposo!! Questo periodo è davvero stressantissimo...non tanto per la mole di lavoro da sbrigare...anzi, quella è anche poca...ma  per l'incertezza lavorativa, ovvero non sappiamo bene cosa ne sarà di noi.  Siamo tutti un pò preoccupati, anche perchè, come al solito, dall'alto non fanno sapere nulla e quindi noi non sappiamo nemmeno se possiamo dormire sonni tranquilli o preoccuparci...e nel dubbio...ci preoccupiamo!!!!!
Pensare che qualche giorno fa ho mandato il curriculum anche ad un'azienda estera...cosa mai fatta prima d'ora...
Perchè ero (e forse una parte di me lo è ancora) convinta che la mia vita è qui!!! Ma, purtroppo, ho tante perplessità...Insomma, vivere in questo paese è bello, i paesaggi sono favolosi, così vari, si ha la montagna come il mare, la campagna ed il verde...Il cibo, poi, è ottimo...
Ma, purtroppo, ci sono parecchi ma!!! E questi ma riguardano vari aspetti...
Ciò che non mi piace dell'Italia,  è la mentalità per cui le cose, alle volte, vanno fatte tanto per farle, tanto ci si ripete "ehhh....vabbuòòòò!!". E questo vale per la raccolta differenziata, per le opere pubbliche, per la scuola...insomma, è una mentalità vigente in tutti i campi...Prima ci si ruba i soldi...e poi si è costretti a fare enormi sacrifici...prima si mandano in pensione giovanissime le persone con i "baby pensionamenti" e poi ci saranno generazioni che la pensione non sapranno mai cosa sia...
 Insomma, sono tante le cose che non mi piacciono, purtroppo tante!! 
So che l'Italia è anche fatta di tante persone generose, persone che credono in quello che fanno e che combattono ogni giorno per fare le cose scrupolosamente...Ci sarebbe bisogno di maggiore serietà e di maggiore senso civico e, soprattutto, di prendere coscienza che ciò che adesso facciamo male o non facciamo, un giorno qualcuno, magari non noi, lo pagherà!
 Mi dispiace arrivare a queste conclusioni...perchè una parte di me ha sempre deprecato tutti coloro che si lamentano o disprezzano il nostro paese..ed infatti, in cuor mio, non lo disprezzo, anzi, sono stra-convinta che le potenzialità sono immense, ma la nostra mentalità dei piccoli furbetti deve cambiare!!
Sono convinta che se le cose a monte fossero state fatte meglio e con maggior senso di responsabilità (anche nella azienda per cui lavoro), la situazione non sarebbe quella che al momento è!! Non ci sarebbero questi musi lunghi  e questo senso di precarietà e di incertezza in giro.