lunedì 24 giugno 2013

Chiamiamola "saggezza"



Oggi sono di un anno più….saggia!!!
Forse.
E se uno diventa più v…saggia, anche prendere decisioni dovrebbe essere più facile...ma diciamo che su questo ci sto ancora lavorando…
Però sto facendo piccoli passi…partendo da scelte abbastanza semplici, come ad esempio quelle delle vacanze: basti pensare che lo scorso anno, con le mie amiche, siamo arrivate a prenotare la vacanza con partenza i primi di Agosto il 24 Luglio…mentre quest’anno, nel giro di un mese abbiamo prenotato già due vacanze!!! E siamo solo al 24 Giugno… ben un mese prima… se non è maturità questa!!!
Il prossimo anno, ne sono convinta, faremo ancora meglio!!

E quale modo migliore per festeggiare l’acquisizione di cotanta maturità, se non quello di regalarsi un  bellissimo week-end venessìan con le amiche?
Che poi…già mi aspetto grandi sciagure…perché una nostra amica che ci teneva tanto a vedere Venezia,  ha dovuto rinunciare per impegni universitari.
E non l’ha presa proprio bene…
Quindi, già mi immagino che affronteremo, nell’ordine:

  • Sciopero nazionale dei treni che coinvolgerà tutte le sigle sindacali;
  • Pioggia ininterrotta con conseguente acqua alta;
  • Immancabile ricordino di piccione in piazza San Marco…
  • Giri e rigiri tra le calli alla ricerca dell’hotel perduto…cosa molto probabile, dato il mio proverbiale senso dell’orientamento
… e credo possa bastare!!!

A parte tutto, ho una gran voglia di rivedere Venezia, perché vorrei scoprirne i lati nascosti…
E’ una città malinconica ed al contempo anche magica…che non si può apprezzare appieno se non si è predisposti.
L’ultima volta che ci sono stata, era pieno agosto, faceva caldo e le strade erano sovraffollate di turisti…non il periodo migliore…
Questa volta, mi piacerebbe viverla di notte, perdermi per i suoi vicoletti, o vederla all’alba, quando il sole dona una luce particolare ad ogni cosa e le strade sono ancora deserte, silenziose, prive di tutto quel trambusto che di lì a poco invaderà la città…

Ovviamente, tutto questo sarà possibile solo se non si verificherà uno dei punti precedentemente elencati.

venerdì 21 giugno 2013

Problemi di…segno!



Premetto che non credo agli oroscopi.
E non lo dico per snobismo, davvero non ci credo…anche perchè se davvero ci credessi, non dovrei più uscire di casa.
Infatti chi qualche volta si è imbattuto nelle previsioni fatte da sedicenti astrologi e quant’altro, avrà sicuramente notato che c’è un segno a cui le cose vanno sempre storte: il Cancro.
E’ impossibile non notarlo.
Non so spiegarmi perché questo segno sia così bistrattato…davvero!
Sarà che anch’io faccio parte di questa “fortunatissima” élite… e quindi il mio giudizio è un po’ di parte…ma secondo me è un segno gentile, dolce, intelligente…forse un po’ lunatico, questo è vero…
ma non credo che sia un difetto che meriti le  pene ed i flagelli che ci profetizzano…e che, puntualmente, arrivano!
Come mai non dicono:, non dico sempre, per carità,  solo ogni tanto “Eh cari amici dei Gemelli, tempi cupi” o “Amici dell’Ariete, le cose non vanno”, ma solo e solamente “Ehh, amici del cancro, proprio non ci siamo!”
Giusto per variare un po’,  mica perché ho qualcosa contro di loro…!!!
Quest’anno, in effetti, qualcosa è cambiato. Ad inizio anno ho letto l’oroscopo…ma giuro non per mia volontà, ma solo perché ci siamo ritrovate con alcune amiche a leggerlo su una rivista…ed abracadabra…il 2013 sembra essere l’anno giusto per il cancro (dopo due anni in cui Saturno è stato contro!! Strano…non me ne ero accorta!!).


Dovrei essere contenta, esultare e tirare un sospiro di sollievo…ed invece…
Ed invece, NO!!!
Manco per niente.
Ma caro Paolo FOX & Co,
non è che io sia troppo esigente,
ma non puoi promettermi:
1.      grandi novità in campo lavorativo (leggasi:  da Luglio farò orario ridotto causa crisi!!!);
2.       importanti avvenimenti in campo sentimentale che potrebbero portare i single a trovare l’uomo della propria vita (per intenderci, l’ultimo ragazzo che ho conosciuto, pensava  che il “cheesecake” fosse un dolce tipico  della tradizione pugliese…giusto  per dirne una!!!);

e pensare che i cancerini debbano ritenersi soddisfatti…ehh NO,
caro Paolo FOX&Co…non ci siamo, non ci siamo proprio!!!

lunedì 17 giugno 2013

Parole nuove...



Il mio vicino di ufficio, che io chiamo Carlo perchè ha molte caratteristiche in comune con alcuni personaggi dei film di Carlo Verdone, stamattina è entrato  nel nostro ufficio dicendo:
C: “Oh, ragazze, sapete che oggi ho imparato una parola nuova!”
Io e la mia collega gli chiediamo: “Quale?”
C: “Crasi…voi lo sapete che cosa vuol dire?”
E: “Sì” e gli spiego il significato…
C: “Oh, ma…lo sai che sei intelligente per essere una donna?!”
Stavo per rispondergli: “Danke!” Ma poi mi sono resa conto  che le parole che avrebbe  appreso in un sol giorno sarebbero state ben due…e non volevo confonderlo troppo….quindi mi sono limitata ad un semplice “Grazie!”

lunedì 3 giugno 2013

Oggi


E’ da tanto che non riesco a piangere, da tanto che non riesco a guardare dentro di me fino in fondo.
Che non mi commuovo per un film, per una canzone, per una poesia.
Forse perché sto cercando di vivere “il più in fretta possibile”, perché fermarmi mi spaventa.
Perché quando ci si ferma, ci si guarda dentro.
Perché quando ci si ferma, non si sa mai se si ha la forza per ripartire.
Perché piangere fa male, esattamente come lo fa il  non piangere.
Andare veloci, per scappare da quello che si prova dentro funziona solamente fino a quando non vai a sbattere contro qualcosa nella tua folle corsa…qualcosa di duro, che ti ferma…che ti spinge a riflettere…

Oggi è uno di quei giorni in cui, invece, qualsiasi cosa suscita in me un’emozione…e che mi fa venire una voglia irrefrenabile di piangere. In cui non ho voglia di cercare di essere sempre forte, di  dover trattenere  le lacrime, di fingermi fredda e razionale.
Avrei voglia di lasciarmi andare, sapendo che dietro di me c’è qualcuno pronto a sorreggermi.

Oggi è una di quelle giornate in cui non ce la fai a mentire a te stessa…non riesci a dirti “che va tutto bene”. Non ce la fai a dirti che forse quello che hai sempre desiderato bè… c’è la possibilità che non si realizzi!!!Non riesci a dirti che “tanto erano solo i sogni di una ragazzina sognatrice e con la testa sempre tra le nuvole…e che crescendo si cambia…figuriamoci che importanza possano avere!!”
Ma non riesci nemmeno a dirti che non è vero, “che avere una bella famiglia con un marito che ti ama, tre bambini seduti su un divano  accanto a te che ridono  ed un cane  scodinzolante ” non è esattamente quello che vuoi…che non ha importanza…voglio dire…si sta bene anche da soli, no??
E ti viene voglia di piangere…ma non puoi farlo…o forse semplicemente non vuoi…perché sai che a ritirarti su ci sarai solamente tu..ed anche se ora sei diventata più forte…non è detto che poi ci si riesca sempre.
Ed allora, subentra una voglia irrefrenabile di scappare, di andare il più lontano possibile, per sperare che lì quello che sei, quello che vuoi, non riescano a raggiungerti!!!
E, se proprio non riesci a scappare fisicamente, rifuggi da te stessa mentalmente.
Cominci a fare progetti per cose che sai contare poco per te, ma che servono cmq a tenere la mente occupata, lontana da sogni forse irrealizzabili.
Ma...oggi è oggi...e voglio continuare a riflettere su tutto ciò, anche se mi fa male...
nell'attesa che sia domani...e che tutti questi pensieri tristi lascino il posto a nuovi, ben meno importanti, progetti.