lunedì 3 giugno 2013

Oggi


E’ da tanto che non riesco a piangere, da tanto che non riesco a guardare dentro di me fino in fondo.
Che non mi commuovo per un film, per una canzone, per una poesia.
Forse perché sto cercando di vivere “il più in fretta possibile”, perché fermarmi mi spaventa.
Perché quando ci si ferma, ci si guarda dentro.
Perché quando ci si ferma, non si sa mai se si ha la forza per ripartire.
Perché piangere fa male, esattamente come lo fa il  non piangere.
Andare veloci, per scappare da quello che si prova dentro funziona solamente fino a quando non vai a sbattere contro qualcosa nella tua folle corsa…qualcosa di duro, che ti ferma…che ti spinge a riflettere…

Oggi è uno di quei giorni in cui, invece, qualsiasi cosa suscita in me un’emozione…e che mi fa venire una voglia irrefrenabile di piangere. In cui non ho voglia di cercare di essere sempre forte, di  dover trattenere  le lacrime, di fingermi fredda e razionale.
Avrei voglia di lasciarmi andare, sapendo che dietro di me c’è qualcuno pronto a sorreggermi.

Oggi è una di quelle giornate in cui non ce la fai a mentire a te stessa…non riesci a dirti “che va tutto bene”. Non ce la fai a dirti che forse quello che hai sempre desiderato bè… c’è la possibilità che non si realizzi!!!Non riesci a dirti che “tanto erano solo i sogni di una ragazzina sognatrice e con la testa sempre tra le nuvole…e che crescendo si cambia…figuriamoci che importanza possano avere!!”
Ma non riesci nemmeno a dirti che non è vero, “che avere una bella famiglia con un marito che ti ama, tre bambini seduti su un divano  accanto a te che ridono  ed un cane  scodinzolante ” non è esattamente quello che vuoi…che non ha importanza…voglio dire…si sta bene anche da soli, no??
E ti viene voglia di piangere…ma non puoi farlo…o forse semplicemente non vuoi…perché sai che a ritirarti su ci sarai solamente tu..ed anche se ora sei diventata più forte…non è detto che poi ci si riesca sempre.
Ed allora, subentra una voglia irrefrenabile di scappare, di andare il più lontano possibile, per sperare che lì quello che sei, quello che vuoi, non riescano a raggiungerti!!!
E, se proprio non riesci a scappare fisicamente, rifuggi da te stessa mentalmente.
Cominci a fare progetti per cose che sai contare poco per te, ma che servono cmq a tenere la mente occupata, lontana da sogni forse irrealizzabili.
Ma...oggi è oggi...e voglio continuare a riflettere su tutto ciò, anche se mi fa male...
nell'attesa che sia domani...e che tutti questi pensieri tristi lascino il posto a nuovi, ben meno importanti, progetti.

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