Le pareti dell’ufficio in cui stiamo io e la mia collega sono veramente sottili … si sente veramente tutto, anche
quando il vicino di stanza respira.
Accanto a noi ci sono due ragazzi che sembrano usciti dal film di Carlo Verdone, “Un sacco bello”, in particolare, uno assomiglia ad Enzo, il classico ragazzo spaccone romano, sempre pronto a raccontare le sue vere o immaginarie avventure con le ragazze…L’altro, invece, a Sergio, essendo un ragazzo serio, sposato e con un figlio.
Stamattina Enzo entra nel suo ufficio, bello baldanzoso ed esordisce dicendo:
“Oh, non puoi capì ieri sera che serata…Manco te la poi immaginàààà…Considera che so uscito con una, ma non poi capì che bona che è…insaziabile…”
E giù a
raccontare dettagli delle sue presunte
performances veramente imbarazzanti… tanto da farmi arrossire da dietro il
monitor del mio computer…
Poi, dopo
tanto sproloquio, finalmente un’illuminazione e a bassa voce chiede al suo
compagno di stanza: “Oh ma… non è che E e F hanno sentito tutto?”. E noi dall’altra
stanza…
E e F: “Sì,
abbiamo sentito tutto”
Enzo: “Oh ma
io…dicevo tanto per dire…ehhh”
E e F: “Sì,
sì, certo, come no…”
Perché,
ovviamente, a tutto questo va aggiunto che Enzo
sta insieme ad un’altra ragazza da qualche settimana…
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