Premetto che cerco di non pensare troppo alla “singletudine”, perché penso che non
porti ad assolutamente nulla, se non a farti stare peggio di quanto potevi
stare prima.
Quindi, cerco in ogni modo di:
- Evitare libri/film romantici, melensi
e strappa-lacrime;
- Evitare di iniziare discussioni
con le amiche riguardo questioni psicologico-filosofico-sentimentali.
Ma ieri sera, purtroppo, non sono riuscita ad evitarlo!!
Ieri sono uscita dall’ufficio e mi sono diretta al
nostro locale preferito per l’aperitivo, dove c’erano mia sorella e le nostre
amiche. E l’argomento è finito proprio lì, lì dove io cerco di non arrivare mai
troppo a fondo…perché va bene scherzarci
su ed autocommiserarsi un po’ …ma poi, basta!
Ed invece… siamo approdate all’argomento e l’abbiamo sviscerato (con mia
totale mestizia!!!).
Mia sorella dice, ed anche una nostra amica era
d’accordo, che io non sto proprio cercando!!! Il che è anche vero, ma poi... cosa vuol dire “cercare”? (Se
devo essere sincera, questa frase mi fa sorridere perché immagino me con binocolo e pantaloncini corti da
esploratore che sbircio la “fauna locale”).
Io non credo che cercare possa portare a qualcosa,
sarà che sono un po’ fatalista, ma credo che quando conosci una persona che ti
può piacere, lo capisci. Ed a me, in questo momento, non interessa nessuno. E
lo ammetto, è passato un bel po’ di tempo da quando non provo un particolare interesse per
qualcuno…. a loro questo è sembrato totalmente strano, quasi inaccettabile!!!
Mia sorella, infatti, sta frequentando uno, anche se non è particolarmente
presa, mentre una mia amica è
interessata ad un ragazzo che ha conosciuto da poco.
Ovviamente, quando sono tornata a casa, non risucivo a
prendere sonno (perché non si può scoperchiare un vaso di Pandora e pensare,
poi, di poter cadere nelle braccia di Morfeo come se nulla fosse!!! ) e
quindi…ho continuato a pensare….
…a tutte le storie che ho avuto, a
quelle che avrei voluto avere e quelle che non ho voluto.
…alla persona che più ha contato per
me, che ho davvero creduto essere quella
giusta …ma mi sbagliavo.
Perché non è bastato avere gli stessi gusti musicali, una
certa dose di autoironia e l’essere ogni tanto un po’ infantili…per essere
giusti insieme!!!
Mi sono chiesta anche cosa mi manca di lui, ed ho
trovato una risposta che ha sorpreso
un po’ anche me: il passato. Mi mancano
le sensazioni che ho provato.
Probabilmente in una relazione è necessario che tra
due persone ci sia una affinità che va oltre i comuni hobby ed
interessi...un’affinità che ti fa capire ed avvicinare all’altro in un
modo in cui con nessun’altro è possibile.Una sorta di sintonia o alchimia che ti lega a quella persona e che ti fa stare meglio con
lui rispetto a chiunque altro. E con lui,
purtroppo, questa alchimia non c’era, perché non ha saputo ascoltare e capire i miei silenzi ed io non ho saputo dire le
parole che probabilmente lui voleva sentire.
Ma, con la consapevolezza di adesso, mi rendo conto che non c’erano dei veri e propri
sentimenti.
Forse, ogni
età ha un modo diverso di amare. A vent’anni, basta una canzone, una passione
in comune…e tutto assume un significato così definitivo e le sensazioni che si provano
sono estremizzate. E quel tuo voler bene sembra dover essere un per sempre.
A trent’anni credo sia tutto diverso, perché è vero
che avere dei gusti in comune è estremamente importante, ma non è tutto.
Accanto a me, ora, vorrei qualcuno che sappia ed abbia
la voglia e la pazienza di guardarmi dentro, oltre ai miei silenzi ed al di là
della mia presunta freddezza. Che sappia asciugare le mie lacrime e farmi
ridere anche quando sono troppo triste
per farlo. Una persona su cui poter sempre contare, che so che è lì, solo per
me! Qualcuno con cui condividere tutti i momenti belli, le
risate, le vacanze… Conoscere insieme nuovi posti, assaggiare piatti
gustosi, provare sensazioni profonde.Qualcuno con cui sia più facile affrontare anche i momenti brutti e duri.
Ed allora, sì, è vero, non mi piace nessuno…ma perché tra
le persone che conosco non c’è nessuno con cui sento che potrei vivere tutto
ciò!!
Ma tutto questo è meglio che lo dica solo a me stessa,
altrimenti al prossimo aperitivo mi aspetta una terapia di gruppo!!!