lunedì 30 gennaio 2012

Laurea di mia sorella

Oggi si è laureata mia sorella!! E' stata davvero una bella giornata, anche se non goduta fino in fondo, perchè ero un pò in ansia per lei! Ed in questi giorni, nonostante abbai fatto una facoltà diversa, ho dovuto aiutarla moltissimo, nel ripetere la presentazione, formattare la tesi, scrivere la bibliografia...insomma, in tutte quelle cavolate che però ti fanno perdere tantissimo tempo!!! Cmq sono stata molto contenta  per lei...ha preso la lode ed è un traguardo bellissimo. Assistere alla sua laurea, mi ha riportato alla mia...il giorno che mi sono laureata, ed anche quelli successivi, provavo dentro di me sensazioni davvero particolari, perchè erano un misto di paura, dato che non sapevo quello che sarebbe avvenuto dopo, ma anche una grande adrenalina e  tanta speranza!!! E' bella la sensazione di non sapere come andranno le cose, se e dove ti trasferirai e quindi se la tua vita ricomincerà, oppure no...Un pò mi manca quella sensazione di inebriante incertezza, mista a speranza. Spero per lei che tutto quello che  verrà dopo, sarà ricco di passione e tanta felicità, che sia davvero il primo di una lunga lista di successi, ma non intesi intermini di carriera, no credo che quelli lasciano il tempo che trovano, ma di soddisfazioni personali, e di poter lavorare in un ambiente sereno in cui ci sia collaborazione per il perseguimento di un obiettivo comune e non la volontà di affondare gli altri, per potersi ergere (cosa che trovo di uno squallore infinito).Cmq, questo giorno, mi ha consentito di rivevere tante emozioni e sensazioni che pensavo fossero scomparse, ed invece erano soltanto sommerse da giorni che mi hanno fatto perdere un pò di quella bella speranza di cui parlavo prima!!

venerdì 27 gennaio 2012

Incertezze!!!

In questi giorni, in ufficio, non si fa che parlare della possibilità che tra poco ci mettano in cassa integrazione....
E, se non nell'immediato futuro e se  le cose non migliorano, entro la fine dell'anno...
Mmmh...certo la situazione  non è delle più incoraggianti ma, se devo essere sincera, la prospettiva di finire in cassa integrazione, non mi spaventa tanto come dovrebbe...e non  capisco il motivo...sarà che, essendo ancora solo un'ipotesi, non riesco   a prenderla seriamente  in considerazione, oppure perchè, nell'eventualità ciò avvenisse, ci sarebbe una cosa che mi piacerebbe tanto fare, ovvero stare un periodo di tempo in Inghilterra per imparare l'inglese....Oppure fare un master sempre lì (anche se immagino costi davvero parecchio). 
Non so, l'idea che per un periodo di tempo non lavorerò non mi terrorizza tanto...di certo mi farebbe paura l'idea di perdere il lavoro definitivamente...quello sì...Ma se fosse solo  per un breve periodo, la cosa non mi dispiacerebbe più di  tanto. Quello che invece mi crea un pò d'ansia, è il fatto di  non sapere cosa succederà e quando...o melgio, credo che la cosa mi blocchi un pò nelle decisioni da prendere...Lo scorso anno mi ero detta che prima di compiere 30 avrei voluto andare a vivere da sola, magari prendere una camera o un appartamento vicino al luogo dove lavoro, ma per il momento non riesco a prendere questa decisione perchè mi chiedo che senso ha andare a vivere vicino al posto di lavoro, se poi non ci devo andare a lavoro, sarebbe decisamente  una cretinata!!! Diciamo, quindi, che è un pò questa incertezza sul futuro a darmi fastidio, a bloccarmi!!!! Per quanto riguarda l'ipotedi della cassa integrazione, spero che se dovesse  accadere, io riesca a prenderla davvero bene come mi sembra riuscirei a fare  adesso, ovvero senza disperarsi, ma cercando di fare qualcosa che possa allargare i miei orizzonti e migliorarmi dal punto di vista sia lavorativo che intellettivo...vedremo!!!!


martedì 24 gennaio 2012

Condivisione

Alle volte mi prende una voglia incredibile di trovarmi in un altro posto..Non so bene quale posto mi piacerebbe, di certo non una grande città...magari una città a dimensione d'uomo, tranquilla...

O magari in un piccolo cottage nella campagna inglese...

 

Ma poi, se mi guardo dentro, capisco che non è assolutamente fuggendo che la mia vita sarebbe più felice.
Di certo, forse, alcune cose migliorerebbero...!!! 
Non so, forse non ha senso decidere di partire per migliorare la propria vita...
O forse il senso ce l'ha???
Sono sempre stata restia a trasferirmi, l'ho fatto una sola volta, per fare il lavoro che mi piaceva tanto, sono cmq rimasta in Italia.
Non lo so...non ho mai avuto il coraggio di trasferirmi oltre il confine nazionale per provare una nuova vita...Non l'ho fatto nemmeno per l'Erasmus.
Ed ora penso che forse, alla veneranda età di quasi trent'anni, non ne avrei più il coraggio.
Anche se, proprio a questa età, mi sento più sola di quanto lo fossi da studentessa universitaria..
Insomma, prima anche nei periodi in cui non ero fidanzata, sentivo cmq una certà libertà nell'essere signle..
Come se in un certo senso fosse un'opportunità per fare cose o prendere decisioni  che alle ragazze fidanzate non era permesso...Ed ora, invece, questa solitudine mi comincia a pesare. Prima, infatti, traevo emozioni positive anche dallo stare da sola...ora ho imparato che le cose belle, le emozioni e via dicendo, è bello condividerle, altrimenti perdono molto del loro fascino...
Forse, anche per questo ho deciso di aprire un blog, per poter condividere le mie sensazioni con altre persone, per confrontare pensieri, emozioni e sensazioni. 
Anche perchè spesso, nella vita reale, nn possiamo mostrarci come siamo realmente, fino in fondo, perchè la maggior parte della gente che ci sta intorno, parenti, amici e colleghi, non capirebbero la nostra sensibilità o i nostri momenti di malinconia e li prenderebbero come solo delle debolezze.
Almeno, per me è così. In fin dei conti, credo che le persone che mi capiscono fino in fondo sono davvero poche, ma veramente poche...la maggior parte vede solo ciò che appare...e, parafrasando l'autore del "Piccolo Principe", "L'essenziale è invisibile allo sguardo".
Quindi, quello che gli altri vedono di noi, è solo un'infinitesima parte del nostro essere.