Ho deciso di intitolare questo post come una delle più famose fiabe per bambine, perchè alle volte sento che un pò mi rispecchia...Intendiamoci, non che io ancora creda al "principe azzurro" ed al suo bacio che risveglia da un sonno letargico...ma a dir la verità, per un per un periodo piuttosto lungo della mia esistenza, diciamo per la quasi sua interezza, ci ho creduto.
Devo ammettere che ho molti punti in comune con la fortunata (beata lei che, alla fine, ha trovato sul serio il suo bel principe) Aurora...Molto spesso, infatti, ho "dormito", insomma, mi sono comportata nella mia esistenza in maniera totalmente priva, o quasi, di grinta...
Intendiamoci, non che abbia passato la mia vita a pettinare le bambole...ma mi rendo conto che troppo spesso la mancanza di coraggio, ma forse è più corretto definirla "paura di sbagliare", mi ha portato proprio a ciò che avevo cercato di evitare.
E' strano a dirsi, ma è stata la paura di fare delle scelte diciamo piuttosto forti quali preferire un lavoro con un contratto serio, che però non mi piace, o meglio, le persone hanno fatto in modo che mi risultasse il più difficile, insopportabile, compito della mia esistenza, rispetto ad un lavoro per cui mi sentivo "tagliata" e che mi piaceva moltissimo e che non mi pesava affatto fare, anzi...ma che purtroppo non mi garantiva certezze per il futuro con un contratto co.co.pro...a costituire un probabile errore.
Ho preferito la scelta più facile (facile???!!!!) ovvero il contratto serio, un lavoro peessante ed ora mi trovo a lavorare con delle persone (non tutte, per carità, ma la stragrande maggioranza sì), la cui empatia è pari a quella di un criceto morto (ed anche da lungo tempo!!!).Ma mai disperare...forse come Aurora, verrà il mio bel principe che, con un solo bacio, mi porterà felicità, soddisfazioni in campo lavorativo...per la serie "...E vissero per sempre felici e contenti"
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