martedì 24 gennaio 2012

Condivisione

Alle volte mi prende una voglia incredibile di trovarmi in un altro posto..Non so bene quale posto mi piacerebbe, di certo non una grande città...magari una città a dimensione d'uomo, tranquilla...

O magari in un piccolo cottage nella campagna inglese...

 

Ma poi, se mi guardo dentro, capisco che non è assolutamente fuggendo che la mia vita sarebbe più felice.
Di certo, forse, alcune cose migliorerebbero...!!! 
Non so, forse non ha senso decidere di partire per migliorare la propria vita...
O forse il senso ce l'ha???
Sono sempre stata restia a trasferirmi, l'ho fatto una sola volta, per fare il lavoro che mi piaceva tanto, sono cmq rimasta in Italia.
Non lo so...non ho mai avuto il coraggio di trasferirmi oltre il confine nazionale per provare una nuova vita...Non l'ho fatto nemmeno per l'Erasmus.
Ed ora penso che forse, alla veneranda età di quasi trent'anni, non ne avrei più il coraggio.
Anche se, proprio a questa età, mi sento più sola di quanto lo fossi da studentessa universitaria..
Insomma, prima anche nei periodi in cui non ero fidanzata, sentivo cmq una certà libertà nell'essere signle..
Come se in un certo senso fosse un'opportunità per fare cose o prendere decisioni  che alle ragazze fidanzate non era permesso...Ed ora, invece, questa solitudine mi comincia a pesare. Prima, infatti, traevo emozioni positive anche dallo stare da sola...ora ho imparato che le cose belle, le emozioni e via dicendo, è bello condividerle, altrimenti perdono molto del loro fascino...
Forse, anche per questo ho deciso di aprire un blog, per poter condividere le mie sensazioni con altre persone, per confrontare pensieri, emozioni e sensazioni. 
Anche perchè spesso, nella vita reale, nn possiamo mostrarci come siamo realmente, fino in fondo, perchè la maggior parte della gente che ci sta intorno, parenti, amici e colleghi, non capirebbero la nostra sensibilità o i nostri momenti di malinconia e li prenderebbero come solo delle debolezze.
Almeno, per me è così. In fin dei conti, credo che le persone che mi capiscono fino in fondo sono davvero poche, ma veramente poche...la maggior parte vede solo ciò che appare...e, parafrasando l'autore del "Piccolo Principe", "L'essenziale è invisibile allo sguardo".
Quindi, quello che gli altri vedono di noi, è solo un'infinitesima parte del nostro essere.

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