venerdì 10 maggio 2013

Pensieri sconnessi post-aperitivo!!!


Premetto che cerco di non pensare troppo alla “singletudine”, perché penso che non porti ad assolutamente nulla, se non a farti stare peggio di quanto potevi stare prima.
Quindi, cerco in ogni modo di:
  • Evitare libri/film romantici, melensi e strappa-lacrime;
  • Evitare di iniziare discussioni con le amiche riguardo questioni psicologico-filosofico-sentimentali.

Ma ieri sera, purtroppo, non sono riuscita ad evitarlo!!
Ieri sono uscita dall’ufficio e mi sono diretta al nostro locale preferito per l’aperitivo, dove c’erano mia sorella e le nostre amiche. E l’argomento è finito proprio lì, lì dove io cerco di non arrivare mai troppo a  fondo…perché va bene scherzarci su ed autocommiserarsi un po’ …ma poi, basta!
Ed invece… siamo approdate  all’argomento e l’abbiamo sviscerato (con mia totale mestizia!!!).
Mia sorella dice, ed anche una nostra amica era d’accordo, che io non sto proprio cercando!!! Il che è anche vero, ma poi... cosa vuol dire “cercare”? (Se devo essere sincera, questa frase mi fa sorridere perché immagino  me con binocolo e pantaloncini corti da esploratore che sbircio la “fauna locale”).
Io non credo che cercare possa portare a qualcosa, sarà che sono un po’ fatalista, ma credo che quando conosci una persona che ti può piacere, lo capisci. Ed a me, in questo momento, non interessa nessuno. E lo ammetto, è passato un bel po’ di tempo da quando  non provo un particolare interesse per qualcuno…. a loro questo è sembrato totalmente strano, quasi inaccettabile!!! Mia sorella, infatti, sta frequentando uno, anche se non è particolarmente presa, mentre una  mia amica è interessata ad un ragazzo che ha conosciuto da poco.
Ovviamente, quando sono tornata a casa, non risucivo a prendere sonno (perché non si può scoperchiare un vaso di Pandora e pensare, poi, di poter cadere nelle braccia di Morfeo come se nulla fosse!!! ) e quindi…ho continuato a pensare….
…a tutte le storie che ho avuto, a quelle che avrei voluto avere e quelle che non ho voluto.
…alla persona che più ha contato per me, che ho davvero creduto essere  quella giusta …ma mi sbagliavo.
Perché non è bastato avere gli stessi gusti musicali, una certa dose di autoironia e l’essere ogni tanto un po’ infantili…per essere giusti insieme!!!
Mi sono chiesta anche cosa mi manca di lui, ed ho trovato una risposta che  ha sorpreso un  po’ anche me: il passato. Mi mancano le sensazioni che ho provato.
Probabilmente in una relazione è necessario che tra due persone ci sia una affinità che va oltre i comuni hobby ed interessi...un’affinità che ti fa capire ed avvicinare all’altro in un modo  in cui con nessun’altro è  possibile.Una sorta di sintonia o alchimia che ti lega  a quella persona e che ti fa stare meglio con lui rispetto a chiunque altro. E con lui, purtroppo, questa alchimia non c’era, perché non  ha saputo ascoltare e capire  i miei silenzi ed io non ho saputo dire le parole che probabilmente lui voleva sentire. 
Ma, con la consapevolezza di adesso, mi rendo conto che non c’erano dei veri e propri sentimenti. 
Forse, ogni età ha un modo diverso di amare. A vent’anni, basta una canzone, una passione in comune…e tutto assume un significato  così definitivo e le sensazioni che si provano sono estremizzate. E quel tuo voler bene sembra dover essere un per sempre.
A trent’anni credo sia tutto diverso, perché è vero che avere dei gusti in comune è estremamente importante, ma non è tutto. 
Accanto a me, ora, vorrei qualcuno che sappia ed abbia la voglia e la pazienza di guardarmi dentro, oltre ai miei silenzi ed al di là della mia presunta freddezza. Che sappia asciugare le mie lacrime e farmi ridere  anche quando sono troppo triste per farlo. Una persona su cui poter sempre contare, che so che è lì, solo per me! Qualcuno con cui condividere tutti i momenti belli, le risate, le vacanze… Conoscere insieme nuovi posti, assaggiare  piatti  gustosi, provare sensazioni profonde.Qualcuno con  cui sia più facile  affrontare anche  i momenti brutti e duri. 
Ed allora, sì, è vero, non mi piace nessuno…ma perché tra le persone che conosco non c’è nessuno con cui sento che potrei vivere tutto ciò!! 
Ma tutto questo è meglio che lo dica solo a me stessa, altrimenti al prossimo aperitivo mi aspetta una terapia di gruppo!!!  

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